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Le 7 abitudini domestiche che consumano più acqua

Laghi vuoti, fiumi snelliti e scorte idriche vicine allo zero.
Queste sono le parole che si leggono continuamente sulle pagine dei giornali in questi giorni di caldo.
Sono già alcuni anni che a causa del cambiamento climatico globale le ondate di caldo o di maltempo cosiddette “straordinarie” hanno assunto invece un carattere di ordinarietà, a tal punto da prendere un nome, e in questo caso si parla di Lucifero.
Ondate di caldo come Lucifero ci ricordano l’importanza che l’acqua ricopre in tutte le nostre attività, domestiche o lavorative che siano.
Spesso quando si parla di acqua, ci chiediamo come viene consumata e soprattutto cosa ne consuma maggiormente.
In quest’articolo vediamo quali sono le 7 abitudini domestiche a cui è attribuito il maggior consumo idrico (e in quale percentuale).

1. Bere e cucinare: 3.5%

Ogni essere umano consuma in media circa 4,3 litri d’acqua al giorno per poter dissetarsi e cucinare.

 

2. Lavare i piatti: 7%

Quando quotidianamente laviamo i piatti dovremmo pensare che stiamo consumando circa 10-12 litri in media per i lavaggi a mano, mentre con la lavastoviglie si consumano tra i 25 e i 40 litri.

 

CONSIGLI PER RISPARMIARE:

La chiave del risparmio è nel rifiuto delle cattive abitudini.
Quante volte, ad esempio, si lascia aperto il rubinetto mentre si è intenti a insaponare un bicchiere o una posata?
Basta un po’ di attenzione e di spirito d’osservazione per capire quali siano i nostri punti deboli: i comportamenti sbadati sono i più dannosi. Se si vuole invece passare al massimo del rigore, si può pensare al riciclo per la pulizia dei piatti. Le nonne usavano – e spesso usano ancora – l’acqua di cottura della pasta per le operazioni di lavaggio.

 

3. Igiene al rubinetto: 7%

Ognuno di noi spende in media 10-25 litri d’acqua per lavarci le mani, i denti e il volto e mantenere una buona igiene quotidiana.

washing hands

CONSIGLI PER RISPARMIARE:

Quando ci si lava bisogna fare attenzione a non lasciare accesso il rubinetto nel momento in cui non si usa l’acqua per sciacquarsi.

4. Pulizia e giardino: 11%

L’acqua consumata per la pulizia dell’automobile può essere tra i 150 e i 200 litri.
Quella per l’irrigazione del giardino può variare tra i 15 e i 20 litri al metro quadro.

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5. Lavatrice: 11%

Una lavatrice in media consuma tra i 45 e i 100 litri d’acqua per ogni ciclo!

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CONSIGLI PER RISPARMIARE:

Per risparmiare acqua nell’utilizzo della lavatrice è sufficiente ridurre la temperatura dell’acqua a cui si lava. Il lavaggio sarà ancora soddisfacente ma i consumi saranno sensibilmente ridotti.

6. Farsi il bagno o la doccia: 11%

Quando facciamo il bagno per rilassarci consumiamo fino a 120 litri d’acqua, mentre quando facciamo la doccia si consumano fino a 60 litri!

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CONSIGLI PER RISPARMIARE:

Sarebbe preferibile fare la doccia in quanto si risparmia il 50% rispetto all’acqua consumata per fare il bagno!

7. Utilizzare il WC: 31%

L’utilizzo dello scarico per il WC è il vincitore del premio “Maggior consumo idrico” con i suoi 12 litri d’acqua per scarico!

 

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CONSIGLI PER RISPARMIARE

Uno dei sistemi più conosciuti per ridurre la quantità di acqua erogata dallo sciacquone è quello di occupare una parte del volume della cassetta con un semplice oggetto, come un mattone o una bottiglia riempita di liquido (facendo attenzione a non intralciare il funzionamento del sistema di scarico e del galleggiante).

Nel prossimo articolo tratteremo il consumo idrico in agricoltura e le varie tecniche d’irrigazione!

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Cosimo

Cosimo

Sono un ingegnere elettronico, un commerciale mancato e amo il buon cibo (ancor meglio se ce n'è in quantità!). Sono convinto che con molta volontà, un pizzico di creatività e un pò di buon senso si può fare tutto! Il mio mantra è: "Se non esiste lo dobbiamo inventare, se esiste lo possiamo fare meglio!"

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