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Irrigazione sostenibile: risparmiare sui costi e potenziare le risorse

Il tema della siccità che affligge tutta la penisola porta a ragionare su concetti come la green economy e l’agricoltura sostenibile.
Questi si basano su un corretto e ponderato sfruttamento delle materie e, di conseguenza, rappresentano in primis un risparmio per il produttore.

L’applicazione di un corretto processo d’irrigazione porta ad una vera riduzione dello spreco dell’acqua, così come ad un risparmio annuo significativo nel budget del produttore.

Non è questo però il vantaggio maggiore: uno sfruttamento delle risorse controllato su larga scala rappresenta infatti una possibile via d’uscita per una questione che si fa sempre più dirimente: la sovrappopolazione e l’aumento della richiesta di cibo.

La FAO stima che entro il 2050 il fabbisogno di prodotti alimentari aumenterà del 100% e si dovranno sfamare fino a 12 Miliardi di persone.
L’agricoltura, se alleata alla tecnologia, può offrire soluzioni innovative che permettano ai produttori di avere sempre più controllo sulle colture.

 

AGTECH: LA TECNOLOGIA NEL SETTORE PRIMARIO

Una delle soluzioni più innovative in questo campo è quella dell’irrigazione resa sostenibile attraverso sistemi d’intelligenza artificiale:
sistemi che imparano a conoscere le necessità idriche della pianta e che permettono ai produttori di rimanere sempre connessi al proprio frutteto e di monitorarlo in qualsiasi luogo ed a qualsiasi ora.

Idealmente, con l’aiuto di questi sistemi, il processo d’irrigazione è riassumibile in questo schema:

modern_irrigation

 

I campi del futuro, resi intelligenti da dispositivi di raccolta dati, comunicano i valori relativi alle piantagioni a server di elaborazione.
La comprensione di questi valori effettuata dalle macchine permette loro di agire direttamente sul funzionamento degli impianti di irrigazione, rispondendo ai reali bisogni delle piante.

“massima libertà grazie alle moderne tecnologie di comunicazione”

IRRIGAZIONE SOSTENIBILE E LIBERTÀ

Il ruolo dell’agricoltore, sollevato dall’onere di doversi costantemente preoccupare dello stato di salute delle proprie piante, viene relegato al mero monitoraggio del processo.
Detto monitoraggio viene effettuato nella massima libertà grazie alle moderne tecnologie di comunicazione, e consente all’agricoltore di intervenire attivamente e da remoto in caso di problemi.

L’applicazione di un corretto processo d’irrigazione porta ad una vera riduzione dello spreco dell’acqua, così come ad un risparmio annuo significativo nel budget del produttore.

Il rispetto per l’ambiente e la gestione delle risorse contribuiscono ad un mondo sempre più sostenibile, dove l’Uomo e la natura possono convivere sempre di più in armonia.

Visto il futuro che si prospetta, composto da un’enorme crescita nella domanda alimentare e la necessità di non esaurire le risorse naturali, è necessario il cammino verso la rivoluzione del settore primario: droni, sensori ottici, intelligenze artificiali e fattorie indoor sono solo alcune delle tecnologie in fase di sviluppo applicate all’agricoltura.

Come sarà il contadino del futuro? Noi lo immaginiamo smart, a suo agio con la tecnologia, assistito dalle macchine, e libero di godersi la vita.

LA TECNOLOGIA
DELL'AGRICOLTORE DEL FUTURO

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Marta Romão

Marta Romão

Digital marketer e scrittrice creativa, ho un forte interesse per gli ambienti multiculturali e per le lingue. Sono un’appassionata di marketing e di comunicazione, di intelligenza emozionale e di rapporti interpersonali. Dopo 3 anni e 3 paesi diversi, posso dire che la mia esperienza internazionale mi ha definito come persona e come professionista, imparando a comunicare con diverse persone e diverse culture, adattandomi a qualsiasi sfida.

La coltura della settimana: la vite | Pt. 2

[…continua da Parte 1] HABITAT E POSIZIONAMENTO La vite necessita di un clima caldo durante il periodo vegetativo e di un adeguato periodo di freddo invernale per poter compiere in maniera adeguata il proprio ciclo annuale, ragion per cui la viticoltura si è diffusa nelle zone con temperature medie annue comprese tra 10 e 20°C. …

La coltura della settimana: la vite

GENERALITÀ DELLA VITE La vite appartiene alla specie botanica ‘Vitis vinifera’, a sua volta suddivisa nelle due sottospecie, Vitis vinifera sativa  e Vitis vinifera sylvestris. Le varietà coltivate oggi in vitigni appartengono alla sottospecie sativa, mentre le forme selvatiche sono classificate come sylvestris. Altre specie del genere Vitis sono quelle originarie del Nord America, utilizzate…

La coltura della settimana: il kiwi

L’albero del kiwi – che si chiama tecnicamente actinidia –  è originario della vallata dello Yang-Tze in Cina, dove vive ancora allo stato spontaneo. L’introduzione in Europa risale al 1845, quando l’esploratore della Royal Society of Horticulture Robert Fortune la importò di ritornò da un viaggio in Cina. Questa pianta venne introdotta in Nuova Zelanda…

La coltura della settimana: l’albicocco

L’albicocco appartiene alla famiglia delle Rosacee, di cui fanno parte anche il ciliegio, il pesco e il prugno.  La sua origine è incerta, essendo contesa da tre grandi aree: centro asiatica, cinese e caucasica. Secondo l’opinione prevalente l’albicocco proviene dalla Cina. La sua presunta origine dall’Armenia ( da cui ha preso il nome, Prunus Armeniaca)…

La desertificazione. L’irrigazione. L’innovazione.

Pensando al fenomeno della desertificazione, si tende generalmente ad associarlo alle grandi aree del mondo caratterizzate da climi estremi, come Sahara, Gobi o Atacama. Si tratta invece di un problema comune nell’Europa mediterranea, inclusa l’Italia, dove ogni anno vengono persi ettari di terreno verdi e che potrebbero essere coltivati. Le aree più colpite nel nostro…

La coltura della settimana: il pesco

Fiori rosa, fiori di pesco Cantato e citato da autori di ogni epoca, il frutto del Pesco era considerato sacro dagli Egizi e in Oriente addirittura frutto dell’immortalità. Questi attributi, di chiara origine mitologica, sono in realtà fondati sui benefici reali che può generare sull’organismo. Infatti la pesca è ricca di vitamine, tutte fondamentali per…

Le 7 abitudini domestiche che consumano più acqua

Laghi vuoti, fiumi snelliti e scorte idriche vicine allo zero. Queste sono le parole che si leggono continuamente sulle pagine dei giornali in questi giorni di caldo. Sono già alcuni anni che a causa del cambiamento climatico globale le ondate di caldo o di maltempo cosiddette “straordinarie” hanno assunto invece un carattere di ordinarietà, a…

Revoteam: Cosimo Calciano, il CEO

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Siccità: la tecnologia salverà l’agricoltura!

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Coltura della settimana: l’arancio

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1 commento

  1. Conosci il team | Revotree in 3 agosto 2017 il 19:40

    […] Se vuoi sapere di più sulle soluzioni innovative che RevoTree sta sviluppando, leggi il nostro articolo: “RevoTree: L’intelligenza Artificiale e l’irrigazione sostenibile”. […]

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